Giornalismo

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    ANTOLOGIA

    Antologia fu una rivista con periodicità mensile, pubblicata a Firenze dal 1821 al 1833, promossa da Giovan Pietro Vieusseux e da Gino Capponi, cui collaborarono molti intellettuali del tempo.
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    IL POLITECNICO

    Il Politecnico - Repertorio mensile di studi applicati alla prosperità e coltura sociale, fu un periodico fondato a Milano nel 1839 da Carlo Cattaneo.
  • Stampa Clandestina

  • LA RIVISTA EUROPEA

    La «Rivista Europea» che era stata fondata nel 1838 per iniziativa di Giacinto Battaglia, passò nel 1845 sotto la guida di Tenca, grazie al quale la rivista
    «...raggiunge una piena organicità. Con un programma di larga cultura si viene trasformando in una vera e propria sede di dibattito culturale più rigoroso e severo, che riesce a impostare con una rinnovata coscienza storica i più recenti problemi della letteratura e della cultura
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    IL MONDO ILLUSTRATO

    Il Mondo Illustrato è stato uno dei primi periodici di attualità illustrato in Italia, fondato nel 1846 ed edito con cadenza settimanale a Torino dalla società editrice Giuseppe Pompa e comp. a partire dal 1847, con varie interruzioni, fino al 1861. Il tratto distintivo del giornale erano le sue numerose illustrazioni e la nitidezza dei suoi caratteri.
    Era rivolto ad un pubblico relativamente ampio e, come indicato dal sottotitolo di testata "Giornale Universale" affrontava un'ampia gamma di te
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    Papa PIO IX

    Papa Pio IX (in latino: Pius PP. IX, nato Giovanni Maria Battista Pietro Pellegrino Isidoro Mastai-Ferretti; Senigallia, 13 maggio 1792 – Roma, 7 febbraio 1878) è stato il 255º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 1846 al 1878 e 164º e ultimo sovrano dello Stato Pontificio dal 1846 al 1870.
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    IL CONTEMPORANEO

    «Il Contemporaneo» (2 gennaio 1847 - 29 giugno 1849), settimanale, dal 3 giugno 1848 quotidiano (46 cm), il primo giornale politico dello Stato Pontificio. Fondato da Luigi Potenziani, Federico Torre e Luigi Masi. La mente del giornale fu Pietro Sterbini (fondatore del "Roma" nel 1862). Cambiò più volte l'editore - raccolta digitale e Repubblica Romana. Fu continuato da «Il Positivo» (scritto da Biagio Miraglia).
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    L'OPINIONE

    Fu concepito a Torino il 26 gennaio 1846 ai tavoli de “Il Cambio”, ristorante che ancor oggi si affaccia sul Palazzo Carignano (allora sede del Parlamento del Regno di Sardegna).
    Il giornale nacque per iniziativa di un gruppo di liberali, che comprendeva Giacomo Durando, Massimo Cordero di Montezemolo, Urbano Rattazzi, Giuseppe Cornero e Giovanni Lanza.
    Il primo direttore fu Giovanni Lanza. Dal 1848 al 1852 il quotidiano fu diretto Aurelio Bianchi Giovini. Giovini diede al giornale un taglio for
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    L'ITALIA

    Il 19 giugno 1847 nasce ‘L’Italia’, periodico a diffusione settimanale, fondato a Pisa da Giuseppe Montanelli dopo che, con il motuproprio Granducale del 6 maggio, è finalmente concessa la libertà di stampa. Il presente lavoro ripercorre le tappe principali della vita del giornale lungo il biennio ’47-’48, momento denso di avvenimenti e assolutamente decisivo per le sorti del Risorgimento italiano.
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    IL RISORGIMENTO

    Prima serie (1847-1852)
    Fondato da Camillo Benso, conte di Cavour e da Cesare Balbo, il primo numero uscì il 15 dicembre 1847, tra i collaboratori figurarono Roberto d'Azeglio, Pier Carlo Boggio, Michelangelo Castelli, F. Cordova e G. Torelli. Terminò le sue pubblicazioni il 31 dicembre 1852. Dall'autunno 1850 il giornale fu diretto da Luigi Carlo Farini.
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    L'ALBA

    L'Alba fu un quotidiano pubblicato a Firenze dal 14 giugno 1847 al 12 aprile 1849[1]. Fondato da G. Bardi, era diretto da Giuseppe La Farina[1]. Vi collaborarono: Michele Amari, Giuseppe Arcangeli, E. Basevi, Filippo de Boni, Napoleone Giotti, Atto Vannucci, Enrico Mayer, Carlo Rusconi, Pietro Thouar, Raffaele Busacca, Bartolomeo Acquarone, Giuseppe Mazzoni, Giovanni Battista Niccolini ed E. S. Orlandini[1].
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    LA GAZZETTA DEL POPOLO

    Fu fondata dallo scrittore Felice Govean e dai medici Giovanni Battista Bottero e Alessandro Borella. La prima sede del giornale si trovava in piazza IV Marzo. Fu lanciata con un prezzo molto contenuto (5 centesimi la copia e 12 lire l'abbonamento annuale) per favorirne la diffusione presso la piccola borghesia istruita. Arrivò presto a 4.000 abbonati
  • Inizio della storia del Giornalismo italiano

  • L'ITALIA DEL POPOLO

    L'Italia del popolo - Giornale dell'Associazione Nazionale Italiana fu un giornale politico fondato a Milano da Giuseppe Mazzini, per propagandare le proprie idee durante il Risorgimento. Il primo numero (che portava in epigrafe il motto “Unità, Dio e il popolo”)
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    L'ARMONIA

    Il periodico (titolo completo: «L'Armonia della Religione con la Civiltà») fu fondato dal teologo Guglielmo Andrea Audisio, rettore all'Accademia ecclesiastica di Superga[1]. Audisio volle creare un giornale espressione dei cattolici intransigenti; il primo numero uscì il 4 luglio 1848
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    IL FISCHIETTO

    Il Fischietto fu una rivista satirica fondata a Torino nel 1848 dal disegnatore Lorenzo Pedrone (Icilio) e dal tipografo Giuseppe Cassone, pubblicata, con differenti periodicità, fino al 1916. È considerata la più importante rivista satirica italiana della sua epoca
  • PRIMA LEGGE SULLA STAMPA

    Nel marzo 1848 Carlo Alberto di Savoia promulgò lo Statuto Albertino, legge fondante dell'Italia unitaria. La Carta - a parere di giuristi e storici - risente dell'influenza del dispotismo illuminato di derivazione francese.
    «Art. 28. - La Stampa sarà libera, ma una legge ne reprime gli abusi. Tuttavia le bibbie, i catechismi, i libri liturgici e di preghiere non potranno essere stampati senza il preventivo permesso del Vescovo.»
  • LA CIVILTA' CATTOLICA

    fondata intorno al 1850 da un gruppo di gesuiti di Napoli ed esuli dal Regno di Sardegna (tra cui il padre Antonio Bresciani) per iniziativa di padre Carlo Maria Curci. L'idea che spinse padre Curci alla fondazione della rivista fu quella di difendere «la civiltà cattolica», minacciata dai nemici della Chiesa, in particolare dai liberali e dai massoni[4], che andavano ispirando molte linee portanti dell'Italia risorgimentale.
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    IL CREPUSCOLO

    Rivista settimanale di scienze, lettere, arti, industria e commercio fu un periodico settimanale pubblicato a Milano dal 6 gennaio 1850 al 25 dicembre 1859[1]. L'editore fu all'inizio Antonio Arzone, poi subentrò Carlo Tenca che in seguito ne divenne anche direttore
  • AGENZIA STEFANI

    La Telegrafia privata - Agenzia Stefani[1] venne fondata il 26 gennaio 1853 a Torino da Guglielmo Stefani, veneziano direttore della Gazzetta ufficiale del Regno di Sardegna, con l'appoggio di Camillo Cavour
    Sotto il governo Cavour l'agenzia ottenne grandi vantaggi con l'elargizione di fondi (tenuti segreti poiché lo Statuto Albertino vietava privilegi e monopoli ai privati), mentre la stampa indipendente subì restrizioni sulla libertà d'informazione. L'agenzia Stefani, assumendo connotati monop